Il Germoglio

Micronido Montessoriano

Micronido a metodo montessori rivolto ai bambini dai 3 mesi ai 3 anni con una capienza massima di 24 bambini, più il 20%.

L’ambiente è molto accogliente e permette al bambino di trovare al suo interno un luogo sicuro e sereno, che lo accompagni nella sua armoniosa crescita fisica, intellettiva e sociale.

Un cibo interamente biologico preparato dalla ditta professionale SODEXO che con sede nella cucina della Scuola statale dell'Infanzia dell'Istituto Comprensivo “Laverda”di Breganze(VI), consegnerà giornalmente i pasti alla struttura.

Due spazi esterni, uno verde e un porticato, che consentono di usufruire dell’aria aperta in ogni momento dell’anno, entrambi dotati di giochi adatti all’età e di attività da poter fare i bambini stessi (la cura dell’orto)

V

ieni a visitare il nostro ambiente!

TI ASPETTIAMO!

Un’equipe professionale ti aspetta per illustrarti i vari momenti della giornata al nido e per farti fare il tour dell’asilo. La coordinatrice responsabile Michelon Elena e le altre educatrici saranno a vostra disposizione per qualsiasi domanda ed informazione.

Durante l’anno saranno sostenute da un supervisore esterno che permette loro una continua crescita professionale ed inoltre tutto il team sarà costantemente monitorato da una formatrice del metodo Montessori e dell’Associazione Montessori in pratica, Prisca Melucco, che darà le linee guida e il supporto necessario a mantenere un’azione educativa coerente con i principi.

Il Germoglio - Interno
Il Germoglio - Interno

L'ambiente

L’ambiente deve essere ricco di motivi di interesse che si prestano ad attività e invitano il bambino a condurre le proprie esperienze.

Maria Montessori

Stanza del gruppo I

Per i bambini del gruppo II le proposte dell’ambiente cominciano a potenziarsi. Oltre ad attività ancora sul tappeto e a terra, per il bambino che cammina e comincia ad avere una buona coordinazione dei movimenti del proprio corpo, s’iniziano con le prime “attività a vassoio”, divise in due grandi aree: La vita pratica e la zona del ragionare. Nella prima zona il bambino impara un’abilità manuale come l’uso del cucchiaino, il travaso tra due ciotoline, l’infilare, … Attività che vengono proposte e preparate dall’insegnante, grazie un’attenta osservazione del bambino e che vengono cambiate durante l’anno, seguendo le varie conquiste e l’interesse del singolo individuo. Non manca inoltre i lavori con l’acqua che poi aiuteranno il bambino nelle routine quotidiane, come il versarsi da bere durante il pranzo. Nella zona del ragionare si arriva a una conquista di una conoscenza, come la distinzione di due colori, delle forme, attività che sono presentate in maniera professionale dall’insegnante quando vengono proposte. In quest’ambiente troviamo sempre una zona a tappeto con attività di gioco più libero, una zona dedicata alla lettura, dove il bambino ha a disposizione libretti che può sfogliare in autonomia, la fattoria e l’area grafico-pittorica con le prime proposte di disegno.

Il Germoglio - Interno
Il Germoglio - Interno

Stanza del gruppo II

Il Germoglio - Interno
Il Germoglio - Interno

Per i bambini del gruppo II le proposte dell’ambiente cominciano a potenziarsi. Oltre ad attività ancora sul tappeto e a terra, per il bambino che cammina e comincia ad avere una buona coordinazione dei movimenti del proprio corpo, s’iniziano con le prime “attività a vassoio”, divise in due grandi aree: La vita pratica e la zona del ragionare. Nella prima zona il bambino impara un’abilità manuale come l’uso del cucchiaino, il travaso tra due ciotoline, l’infilare, … Attività che vengono proposte e preparate dall’insegnante, grazie un’attenta osservazione del bambino e che vengono cambiate durante l’anno, seguendo le varie conquiste e l’interesse del singolo individuo. Non manca inoltre i lavori con l’acqua che poi aiuteranno il bambino nelle routine quotidiane, come il versarsi da bere durante il pranzo.
Nella zona del ragionare si arriva a una conquista di una conoscenza, come la distinzione di due colori, delle forme, attività che sono presentate in maniera professionale dall’insegnante quando vengono proposte. In quest’ambiente troviamo sempre una zona a tappeto con attività di gioco più libero, una zona dedicata alla lettura, dove il bambino ha a disposizione libretti che può sfogliare in autonomia, la fattoria e l’area grafico-pittorica con le prime proposte di disegno.


Stanza del gruppo III

I bambini dell’ultimo anno trovano un ambiente anch’esso diviso in aree di sviluppo, ma con abilità e conquiste sempre maggiori. Si seguono le loro capacità, con attività che sviluppano una coordinazione occhio-mano più fine o attività più complesse, come il grattugiare il pane. E permettano di conquistare conoscenze superiori, come la distinzione di tre o quattro colori invece che due.

Una delle attività previste per questa età è l’autonomia nel vestirsi e svestirsi, infatti, lo spogliatoio è all’interno della sezione e perciò è fatto con l’educatrice.

Il Germoglio - Interno

La giornata al nido

Il Germoglio è aperto dalle 7.30 alle 18.00 dal lunedì al venerdì, tutti i mesi all’anno. Permette la possibilità di una frequenza part-time al mattino, tempo pieno, tempo semi-prolungato o tempo prolungato, sia per l’intera settimana che per la settimana ridotta (3/4gg), illustrato nella seguente tabella:

Frequenza Fascia oraria Orario di uscita Orario di entrata
Part-time mattino 7.30-13.15 12.45-13.15 7.30-9.00
Tempo pieno 7.30-16.15 15.45-16.15 7.30-9.00
Semi prolungato 7.30-17.15 16.15-17.15 7.30-9.00
Prolungato 7.30-18.00 17.15-18.00 7.30-9.00

  • L’accoglienza avviene entro le ore 9.00 del mattino
  • La giornata dà poi l’avvio alle attività in base alle età del bambino al suo sviluppo e al suo interesse, seguendo le linee del metodo montessori; che si possono strutturare sia negli ambienti esterni (nei mesi estivi), sia nei vari angoli interni.
  • Successivamente avviene il momento della merenda a base di frutta o yogurt.
  • Nella seconda parte della mattinata si utilizzano gli spazi esterni o si possono proporre attività in piccolo gruppo (atelier)
  • Seguirà poi un momento dedicato alle cure igieniche con relativi cambi e lavaggio della mani per la preparazione al pranzo dove viene curato molto l’autonomia (11.30-12.15)
  • Dalle 12.45 alle 13.15 avviene la preparazione al momento della nanna per chi si ferma al pomeriggio e l’uscita per la frequenza part-time.
  • Il sonno dedicato al bambino sarà dilazionato in media nell’arco di tempo di 2 ore, rispettando il più possibile i tempi di ognuno.
  • Verso le 15.15 circa avviene il risveglio e la merenda pomeridiana e successivamente l’uscita del tempo pieno (15.45-16.15).
  • Per i bambini che si fermano con il prolungamento di orario saranno previste delle attività più rilassanti ed all’aperto (con il rispetto delle stagioni), per non caricare troppo il piccolo presente in struttura.
Il Germoglio - Interno
Il Germoglio - Interno

Il Metodo Montessori

...l’educazione non è ciò che il maestro dà, ma è un processo naturale che si svolge spontaneamente nell’individuo umano. [...] Il compito del maestro non è quello di parlare, ma di preparare e disporre una serie di motivi di attività culturale in un ambiente appositamente preparato.

Maria Montessori
Maria Montessori (1870-1952), prima donna a laurearsi in medicina in Italia, ha dedicato la propria vita allo studio del bambino. Ha elaborato un metodo pedagogico che offre una visione dell’educazione come aiuto alla vita, con un approccio di tipo globale nei confronti di ciascun bambino, sulla base dei seguenti criteri:
  • La predisposizione un ambiente a misura di bambino che stimoli la motivazione e la scoperta e che sia diversificato per aree di interesse (vita pratica, area del linguaggio e della lettura, zona del ragionare, il gioco simbolico, la zona del tappeto, l’area grafico/pittorica), dove il singolo bambino possa concentrarsi sul suo “lavoro” ed imparare un’abilità (avvitare/svitare) o acquisire una conoscenza (distinzione dei colori).
  • Per permettere ciò è necessario che all’interno dell’ambiente si instauri un clima tranquillo e calmo che favorisca questa concentrazione. Tranquillità che poi deriva dal bambino stesso.
  • L’utilizzo di materiali con qualità sensoriali e tattili significative, e soprattutto naturali (legno, stoffa, spugna, alluminio, fili di cotone, iuta, carta cartone..)
  • La creazione quotidiana di momenti di gruppo dove si stimola il linguaggio e la relazione attraverso momenti conversazionali e di lettura. Momenti nei quali il bambino si confronta con i suoi pari, impari ad ascoltare il compagno e ad essere ascoltato, dove si insegna i tempi di attesa, dove ognuno porta il suo personale vissuto (individuando e riconoscendo le proprie emozioni). Predisponendo una solida base per una socializzazione sana e serena.
  • La libertà di scelta del bambino sul “cosa fare” fra una serie di attività che sono adatte ai suoi bisogni. Il bambino, potendo dedicarsi a ciò che desidera, studierà con sincera motivazione e interesse rendendo il processo di apprendimento molto più efficiente.
  • La possibilità di trovare un luogo che lo aiuti a fare da solo favorendo l’indipendenza e l’autonomia del bambino stesso. Che grazie ad oggetti/materiali facili da traspostare, piccoli per le sua mani, egli possa compiere autonomamente un’azione completa, con sempre meno l’intervento dell’adulto.
  • Il rispetto di regole chiare e condivise come “un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto” dove il bambino sviluppi la sicurezza di trovare l’oggetto dove lo aveva lasciato il giorno prima. Regole che vengono condivise, rispettate e vengono fatte rispettare, necessarie alla buona convivenza comune.
Contatti
Il Germoglio
Via Riva, 20
36042 Breganze (VI)
(+39) 328 2662594
Elena Michelon
micronidoilgermoglio@gmail.com